Salmo 23
«L’Eterno è il mio pastore» è uno dei testi più amati della Bibbia. Il salmo descrive Dio come un buon pastore che nutre, guida e accompagna anche nella valle oscura. Molti lo pregano nei momenti difficili, nel lutto o semplicemente per ringraziare. Testo della Riveduta di Giovanni Luzzi (1927).
L’Eterno è il mio pastore, nulla mi mancherà.
Egli mi fa giacere in verdeggianti paschi, mi guida lungo le acque chete.
Egli mi ristora l’anima, mi conduce per sentieri di giustizia, per amor del suo nome.
Quand’anche camminassi nella valle dell’ombra della morte, io non temerei male alcuno, perché tu sei meco; il tuo bastone e la tua verga son quelli che mi consolano.
Tu apparecchi davanti a me la mensa al cospetto dei miei nemici; tu ungi il mio capo con olio; la mia coppa trabocca.
Certo, beni e benignità m’accompagneranno tutti i giorni della mia vita; ed io abiterò nella casa dell’Eterno per lunghi giorni.